Brevi note sugli artt. 166 e 166-bis T.U.I.R.: luci ed ombre dei recenti interventi normativi - Studio Bogoni - Consulenza fiscale e societaria
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Brevi note sugli artt. 166 e 166-bis T.U.I.R.: luci ed ombre dei recenti interventi normativi

di Emanuele Artuso ed Inge Bisinella

Pubblicato in Diritto e Pratica Tributaria, fascicolo n. 2/2018, Parte I, pagg. 600 e ss.

 

Il “Decreto Internazionalizzazione” (d.lgs. 14 settembre 2015, n. 147) contiene, inter alia, significative novita` sulla tassazione “in uscita” ed “in entrata”, dal e nel, territorio italiano. Per quanto concerne il trasferimento di residenza dal territorio italiano, l’art. 11 del d.lgs. 14 settembre 2015, n. 147, interviene sulla disciplina della c.d. “exit tax”, ossia l’imposizione sul plusvalore latente incapsulato nel compendio aziendale al momento del trasferimento di residenza, dall’Italia all’estero, dell’impresa commerciale, agendo sia sull’art. 166, sia sull’art. 179, del t.u.i.r.. Per quanto concerne il trasferimento di residenza nel territorio italiano, esso non era ancora stato disciplinato normativamente, ne´ con riferimento ai valori “di ingresso” da attribuire ai beni migrati, ne´ tantomeno con riferimento ai profili “collaterali”, e l’art. 12 del d.lgs. 14 settembre 2015, n. 147 interviene su ciò. La magmaticita` complessiva della disciplina merita una ricostruzione sistematica.